Storia dell'azienda

La Cartiera Giacosa S.p.A. , si colloca in una piccola nicchia di aziende che producono carta decorativa e carta Kraft per laminati.

La Cartiera Giacosa S.p.A. viene costituita nel 1961 con Stabilimento a Front Canavese su un’area di 60.000 m2 dei quali 19.000 m2 coperti.

I suoi principali impianti, rapidamente entrati in funzione, erano inizialmente:
- Una macchina continua per la produzione di carta
- Una sezione chimica per la produzione di resine dotata di due reattori aventi la capacità rispettivamente di 200 q di resina fenolica e di 50 q di resina melamminica per ogni reazione
- Una sezione per il trattamento–impregnazione delle carte con resine su impregnatici di tipo tradizionale

Nel 1968 viene installata una seconda macchina continua avente una capacità produttiva di oltre 800 q giornalieri. Progressivamente vengono potenziati gli impianti di trattamento delle carte che portano ad una capacità giornaliera superiore agli 800 q.

Alla fine degli anni ’80 è stato completato un secondo lotto di lavori e di installazioni che ha visto un rinnovo del parco pompe, motori, valvole e apparecchiature elettriche. Sono stati installati vari cleaners per assicurare una perfetta pulizia degli impasti, l’impianto per il riciclo dei fogliacci atto ad assicurare una apprezzabile economia attraverso il reimpiego dei rifili e degli scarti di lavorazione, un impianto trasportatore per l’immissione della cellulosa nel pulper, un dispositivo antincendio. Le tine di MC2 sono state rivestite e trattate per consentire la produzione di carte bianche e colorate ad alto contenuto di biossido di titanio. È stata applicata un’idonea strumentazione per il controllo di processo in grado di assicurare un efficace controllo della grammatura.

Accanto alla tradizionale impregnazione delle carte kraft con resina fenolica e di carte decorative con resina melamminica per alta pressione, è stato aggiunto un impianto per l’impregnazione delle carte con resine varie per bassa pressione.

Dal 2000 ulteriori modifiche strutturali e tecnologiche hanno portato la Cartiera ad utilizzare macchinari sempre più all’avanguardia non trascurando l’impatto ambientale che un simile impianto può avere. La produzione di carte kraft. base stampa e di decorativi colorati richiesti dall’industria ha comportato trasformazioni strutturali delle macchine e dei relativi servizi. Una precisa e programmata impostazione dei lavori, un efficiente coordinamento delle forniture e delle prestazioni esterne, ha permesso l’esecuzione delle opere necessarie senza pregiudicare la normale produzione.

A partire dal 2001 queste le principali modifiche della Cartiera Giacosa:
2001: inserito un recuperatore di fibre (flottattore Simeone) in MC2.
2001-2002: installazione di due casse vapore su MC2
2002: installazione di una pressa a vite nel sistema di trattamento dei fanghi che ha aumentato la disidratazione del secco.
2002: insonorizzazione di ventilatori e delle valvole di sfiato.
2003: installazione nuove pompe NASH a consumo ridotto di acqua e migliorate vecchie pompe con l’installazione di restrizioni interne atte a diminuire il diametro di passaggio dell’acqua (portata inferiore).
2003: utilizzo acqua di recupero nel circuito di preparazione pasta (Diluizione cleaner su MC1 e epuratore fogliacci su MC2)
2003: installazione di una cassa vapore su MC1
2004: inizio processo di conversione di sistema di alimentazione da 50% metano e 50% combustibile a 100% metano
2005: Sostituzione della macchina continua 1, allargando così il formato di larghezza da 188 a cm 222 al fine di entrare in una fetta di mercato più ampia per quanto riguarda la vendita di carte decorative.
2007: fine processo di conversione di sistema di alimentazione, ora metano 100%

Questo breve elenco di interventi stà ad evidenziare come Negli anni è stata cura costante della Cartiera procedere a programmi di sviluppo secondo piani pluriennali volti al potenziamento produttivo e ad un profondo rinnovamento tecnologico, allo scopo di ridurre i costi attraverso l’incremento quantitativo, e al miglioramento della qualità, potendo così andare alla ricerca di nuovi mercati per nuovi prodotti.